venerdì 25 aprile 2008

Altri 3 referendum

I lettori mi scuseranno ma quando uso termini "importati da altre lingue" detesto importare anche le regole... Cioe` non mi si vedra` mai scrivere "3 camions", "3 computers", "3 curricula" o "3 referenda". (Accidenti, l'ho appena fatto!)
Anzi, mi e` capitato di scrivere "un gate", "un device", "un e-mail"... dal momento che non voglio attribuire arbitrariamente un genere a termini che nella loro lingua originale sono "asessuati"! Allora per evitare l'arbitrio ricorro ad una convenzione, quella del maschile.
La cosa si complica quando, col tempo, i termini stranieri finiscono sul vocabolario della lingua italiana; perche` a quel punto qualcuno, in barba alla convenzione, potrebbe stabilirne il genere come femminile ed allora devo scrivere, per esempio, "una chance".

Insomma le complicazioni non esistono solo in politica... Anzi stamattina mi sono reso conto che talvolta la politica puo` essere addirittura semplice. Mi sono bastate poche riflessioni per valutare che firmare per i 3 referendum che alcuni seguaci di Beppe Grillo (almeno cosi` ho recepito) stanno promuovendo non era incoerente con la mia "linea politica".

Non sono contrario "per principio" a cio` che si propone di abolire, semplicemente una valutazione dei pro e contro mi fa propendere per l'abrogazione. Per esempio, non sono contrario per principio agli ordini professionali, che possono con piu` competenza ed efficienza del legislatore regolare determinate questioni. E penso anche che ad essi vada riconosciuto un certo grado di autonomia.
Pero` poi conta il risultato... Se il risultato dell'autonomia concessa all'ordine dei giornalisti e` quello pessimo che constatiamo oggi in Italia nell'ambito dell'informazione giornalistica (pessima nell'insieme ma anche nel dettaglio di qualche personaggio che sembrerebbe non aver mai imparato "manco le basi del mestiere") allora puo` essere il caso di abolire tale ordine. Che poi, nello specifico, si puo` parlare si` di una discreta autonomia dal legislatore ma non altrettanto da altri centri di potere...

Per approfondimenti segnalo l'indirizzo "http://www2.beppegrillo.it/v2day/referendum.php".
Approfondiro` anch'io; tra la firma a sostegno di una proposta referendaria e la relativa votazione (se mai ci sara`) si puo` anche cambiare idea! Ed e` questo un altro aspetto che mi ha reso semplice la scelta di firmare...

sabato 19 aprile 2008

Una lista piu` importante

Nel prefigurare la composizione del prossimo Governo mi stavo oggi chiedendo quanti dei suoi ministri compaiano nell'elenco "Gli esclusi" pubblicato in questo blog. Cioe` nella lista di coloro che possono "vantare" una corresponsabilita` istituzionale oggettiva nella conduzione di un'Italia corrotta e nel drammatico peggioramento delle condizioni di vita dei cittadini comuni.

Considerando che il Presidente del Consiglio sara` lo stesso del 1994 (cioe` dello scorso millennio!) mi e` sembrato il caso di compilare la lista a ritroso almeno fino a quell'anno. Nel farlo mi sono imbattuto in personaggi "interessanti"; per alcuni dei quali avevo perso memoria che fossero stati ministri della Repubblica, come nel caso di Veltroni nel 1998. (Vedi post del 10 agosto 2007.)

Sono quindi finiti in elenco anche Alfredo Biondi, Anna Finocchiaro, Antonio Bassolino, Cesare Previti, Claudio Burlando, Domenico Fisichella, Filippo Mancuso, Francesco D'Onofrio, Francesco Speroni, Giancarlo Pagliarini, Giuliano Ferrara, Rosa Russo Jervolino, Susanna Agnelli e Tiziano Treu.
Per saperne di piu` consiglio la consultazione, con la dovuta diffidenza, di Wikipedia. Io per esempio mi sono rinfrescato la memoria su Mancuso...

Mi convinco sempre piu` che un ampio adempimento dell'impegno Nopartisan sarebbe salutare.