domenica 21 ottobre 2007

Vortice al vertice

Nel post del 14 agosto menzionavo "il grottesco che avvolge la politica italiana" quale probabile causa degli "aspetti ridicoli" che possono risaltare nell'idea dell'impegno Nopartisan. Ora ho l'occasione di fare un esempio del grottesco a cui mi riferivo; e nel frattempo ne avrei potuti fare degli altri.

Per settimane si e` prospettata la partecipazione di qualche ministro alla manifestazione di ieri e si e` polemizzato sulla valutazione se cio` rappresentasse o meno una contraddizione, come se una parte del Governo dovesse manifestare contro di esso per esporre critiche anziche` farlo nei modi e luoghi preposti. E quando e` stato finalmente esplicitato dagli organizzatori che la manifestazione non era da intendersi contro il Governo cosa e` successo? Che nelle stesse ore gli stessi ministri hanno accolto le raccomandazioni di non partecipare provenienti dall'"alto".

Insomma, quando potevano dare l'impressione di attaccare il Governo erano ancora orientati a presentarsi in piazza con i manifestanti, quando poi s'e` detto che la manifestazione non aveva quello scopo hanno desistito... Ma allora ce l'avevano davvero col Governo?!
In ogni caso tutto cio` non e` grottesco?

martedì 9 ottobre 2007

Rigore da fischiare

Liste elettorali, certificati, documenti d'identita`, vidimazioni, cabine, urne, sigilli, scrutatori e presidenti di seggio, regolamenti ratificati e verbali... Possibile che qualcuno possa credere che tutte queste cose non servono a minimare i brogli? A cosa servirebbero allora? Ma davvero si pensa che i risultati delle cosiddette "primarie" o dei referendum tra i lavoratori possano essere rigorosi?

Tali consultazioni si svolgono in contesti e con sistemi che in quanto a garanzie d'attendibilita` sono semplicemente ridicoli. Al punto da rendere ridicoli anche quei politici che in queste ore denunciano brogli e vi dibattono...
Oh cielo! Ci sono brogli nel referendum sul protocollo del welfare? Com'e` stato possibile eludere un sistema ispirato da cotanto scrupolo per la democrazia?
Ma per piacere... un po' di rispetto per l'intelligenza umana!

Questo genere di consultazioni praticamente ha senso solo per chi vi partecipa; persone che, certamente, meritano anch'esse rispetto.
Si tratta di sbrigare questioni interne, fra gli iscritti a questa o a quella organizzazione; e in tal senso anche gli "esterni" farebbero bene a rispettare le scelte sia di chi decide di parteciparvi sia di chi decide di non farlo. Se pero` c'e` qualcuno che fa il furbo e prova ad attribuirgli valenze extra, sia che paventi brogli sia che pretenda un riconoscimento di legittimita` esternamente vincolante, ho una sola cosa da dirgli... "sei ridicolo".