giovedì 22 ottobre 2009

Spudoratismo

Molti parlano di "berlusconismo" sostenendo che, a prescindere dal giudizio, svariati lustri da noi vissuti figureranno con questo sostantivo nella storia politica d'Italia.
Io credo invece che occorrera` trovarne un altro, perche` e` sempre piu` evidente come lo "stilema Berlusconi" abbia dilagato nel ceto politico. La televisione dispensa senza sosta sparate di ogni tipo; chi piu` la dice (o fa) grossa piu` guadagna spazio nella scena politica, l'onesta` intellettuale da virtu` s'e` tradotta in impedimento da rimuovere, ed e` stato rimosso.
Personaggi di ogni "specie" hanno assunto atteggiamenti negativamente influenzati da Berlusconi e dal sistema propagandistico televisivo da lui fortemente voluto; ma trovandosene chiari esempi in tutti i maggiori partiti sarebbe fuorviante, con il termine "berlusconismo", dare l'idea di una caratterizzazione peculiare del suo schieramento.

Ed anche la rappresentazione di una popolazione italiana spaccata in due come se si trattasse di tifare fanaticamente per Bartali o Coppi e` fuorviante.
Basti pensare che secondo la propaganda prevalente nelle elezioni politiche del 2008 chi voleva dare un "voto utile" era ingabbiato nella scelta Berlusconi Veltroni. E allora come si fa a non prendere in considerazione l'effetto del "tifo a rovescio"? Per esempio, come si fa a biasimare del tutto chi, in tale contesto, ha ritenuto di "votare Berlusconi" solo per non "votare Veltroni"? Si puo` veramente chiamare questo "consenso"? Anziche` sostenere che il governo Berlusconi e` legittimato dal consenso ottenuto non dovremmo forse dire che e` legittimato per il dissenso registrato dal "principale esponente dello schieramento a lui avverso"?

Io non vedo una reale spaccatura in tal senso, sebbene il sistema mediatico faccia di tutto per indurla... La spaccatura vera e` tra la popolazione ed i suoi pretesi rappresentanti, che invece infestano le istituzioni in rappresentanza dei "poteri forti" (senza che si possano escludere quelli mafiosi); l'incontro-scontro dei quali e` capace di ridurre in macerie perfino lo stato.
Rappresentanti dei cittadini? Belle facce toste direi...
"Berlusconismo"? No, "spudoratismo"... la concretizzazione di un'idea stilistica, la moda "bottoni davanti bottini di dietro", ovvero che se hai grandi ricchezze alle tue spalle puoi far passare come concetto politico qualunque porcheria, a copertura delle tue manovre, funzionale ai tuoi pure biechi interessi.

"Ai posteri l'ardua sentenza", naturalmente a rischio prescrizione!

lunedì 27 luglio 2009

Bossi, Frattini, La Russa e la Folgore

(http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/mondo/2009/07/25/AMUJPMmC-bossi_scontro_russa.shtml)
A sentir parlare della Folgore certi personaggi mi e` venuto in mente che da qualche parte dovevo aver conservato un foglietto con l'INNO DELLA FOLGORE scritto a macchina, a suo tempo lasciatomi da un amico militare di leva con il quale feci qualche commento che vi risparmio ma che potete immaginare... L'ho ritrovato!


INNO DELLA FOLGORE

Cuori d'acciaio all'erta
il cielo è una pedana
tra poco nell'offerta
noi piomberemo giù.
Moschetto e bomba a mano
viatico di morte,
e l'ansia della sorte
non sentiremo più.

Sganciato ogni corpo dai vincoli,
racchiusi in un quadrato fermissimo,
il biombo nemico si sgretola,
nessuno di noi cederà.

Come folgore dal cielo
canta il motto della gloria,
come nembo di tempesta
precediamo la vittoria.

Un urlo di sirena: fuori! fuori!
e giù per l'infinito
sul nemico più agguerrito
per distruggerlo o morir,
per distruggerlo o morir.

FOLGORE !!



(Per chi ci tenesse...) Nel web si trovano facilmente i testi di versioni piu` estese di questo inno.

Citazione d'epigramma...
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Thursday, 13 November 2003 12:06
relazioni sociali: umore 204


Vizio militare


perche` vicino allo spazio per la firma
non c' e` scritto "nuoce gravemente alla salute"?
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